Quando un brand fa merchandising ha tutto da guadagnare e nulla da perdere?
Sicuramente ha moltissimo da guadagnare in termini di visibilità e immagine aziendale… sulla seconda parte della frase invece non è esattamente così.
Innanzi tutto c’è il rischio di spendere del budget in oggetti inutili.. conseguenza da evitare a prescindere, anche nelle aziende più floride. Soprattutto, il che sarebbe ben più grave, non bisogna confondere l’identità del brand o danneggiarne il valore con scelte infelici.

A chi si rivolgono i gadget aziendali

I gadget aziendali si rivolgono alla clientela, attuale e/o potenziale, agli stakeholders, ma anche ai dipendenti. Nei casi più riusciti alcuni oggetti diventano di tendenza, si vendono a cifre esorbitanti (ad es. felpe griffate, magari in partnership con case di moda) o, citando il caso dell’Hard Rock Cafe, ci si reca nel locale appositamente per fare tappa nello store e acquistare un ricordo della gita, per sé o per gli altri.

Perché un brand dovrebbe comunicare con il merchandising

Ogni brand dovrebbe approfittare del merchandising come strumento di comunicazione; prima di tutto perché è pubblicità positiva, non viene vista come un’intrusione nella vita privata del consumatore (a differenza di banner su siti o social, spot su YouTube ecc.), ma anzi un piccolo punto di contatto con l’azienda. Esempi pratici? Ci si reca in palestra e si usa l’asciugamano loggato, si fa la spesa e si estrae dalla borsa la shopper del brand (evitando di farsene dare una di plastica dalla cassiera) o ancora si va in ufficio riparandosi dalla pioggia con l’ombrello aziendale, magari salvando il lavoro svolto nella chiavetta usb gentilmente omaggiata con un particolare acquisto.

Il marchio in tal modo fa breccia nella mente del potenziale consumatore che, secondo diversi studi, sarà più propenso ad acquistarne (o riacquistarne) i beni o servizi offerti (sino al 70%).

È possibile fare merchandising anche con un budget ridotto, persino una semplicissima penna può essere un punto di contatto tra impresa e stakeholders. L’importante è rimanere allineati con lo stile aziendale e avere sempre chiaro in mente il target a cui ci si rivolge, gusti e stile di vita compresi.

Trend da cavalcare

Come in ogni ambito della comunicazione, bisogna essere smart nel recepire, se non addirittura anticipare, gli stimoli esterni. Ad esempio negli ultimi anni detergenti idroalcolici o mascherine sono diventati omaggi sicuramente di facile utilizzo, anche se spiacevolmente in relazione alla pandemia.

I gadget dell’estate 2022

Ad ogni stagione il suo gadget. Per l’estate 2022 i must sono senza dubbio le borracce termiche. Sempre attuali grazie alla sensibilizzazione globale verso l’ambiente e il ridotto consumo della plastica, sono davvero comodissime per le bevande lasciate a lungo sotto il sole, che si mantengono così fresche e gradevoli.

Altre idee attualissime sono zaini e borse mare, in tessuti vari, dove ci si può davvero sbizzarrire tra manici, chiusure e dimensioni, oltre che, ovviamente, con i colori. Apprezzatissima anche la borsa termica, irrinunciabile in gita, in spiaggia, in viaggio ecc.

Il telo mare è utilissimo al mare o in piscina, offre anche una valida alternativa all’accappatoio per un soggiorno vacanziero o dopo la la doccia in palestra.

Altre idee sono i cappellini, il cui consumo si impenna nella bella stagione e gli occhiali da sole. Questi ultimi presentano lo svantaggio di dover adattare i modelli alle varie forme del viso.

Apprezzatissimi tutto l’anno i supporti con ventosa per smartphone, ad esempio per raggiungere la destinazione delle vacanze quando non si possiede il navigatore di serie.

Errori da evitare

Bisogna fare attenzione a rispettare l’immagine coordinata aziendale, in quanto logo e colori danno riconoscibilità al marchio (Coca Cola docet). Tra gli errori cui bisogna fare attenzione rientrano la scelta di oggetti o materiali che potrebbero attirare le ire di alcune categorie di consumatori (es. vegani, ambientalisti o animalisti) avendo chiaro in mente che un’azienda, tramite i suoi gadget, comunica prima di tutto i suoi valori.