SInISA e screening di nuova generazione: a Genova l’evento finale del progetto

Genova, 18 febbraio 2026 – Nella giornata di ieri, Genova è stata il centro del confronto sui nuovi modelli di prevenzione e diagnosi precoce grazie all’evento conclusivo del progetto SInISA, svoltosi presso la Sala di Rappresentanza della Sede BPER Banca in via Cassa di Risparmio. L’iniziativa, intitolata “SInISA: risultati, prospettive e sviluppi futuri per gli screening di nuova generazione”, ha rappresentato un momento chiave di sintesi del percorso sviluppato dal progetto, offrendo una visione d’insieme sui risultati raggiunti e sui possibili scenari applicativi.

Il progetto SInISA e gli screening di nuova generazione

SInISA, progetto cofinanziato dalla Regione Liguria nell’ambito del PO FESR 2021–2027, ha portato alla realizzazione di un modello organizzativo e di un Sistema Integrato di Screening e Data Governance, basati su marcatori di invecchiamento e sulla predizione dello sviluppo di patologie ematoncologiche e cardiovascolari nella popolazione adulto/anziana. Nell’ambito del progetto è stata avviata una sperimentazione che, attraverso un’analisi avanzata del sangue offerta ai cittadini tra i 50 e gli 80 anni di La Spezia, punta a individuare segnali precoci di rischio delle suddette malattie, ponendo le basi per un approccio di medicina personalizzata e per strategie di prevenzione sempre più mirate.

Il progetto è stato realizzato da un consorzio di aziende pubbliche e private che ha visto Dedalus Italia S.p.A. come capofila, in partenariato con Leonardo S.p.A., Genartis s.r.l., Rulex s.r.l., VIS s.r.l., CherryChain s.r.l., l’Università di Genova (tramite il DIMES e SRV), con la partecipazione della ASL5 La Spezia come ente sperimentatore della campagna di screening SInISA e la collaborazione di BM Consulting.

Un appuntamento di rilievo per la sanità e l’innovazione

L’evento finale di SInISA nasce come occasione di confronto istituzionale e scientifico sui risultati di un percorso innovativo che ha unito ricerca scientifica, sanità pubblica e tecnologie avanzate, configurandosi come un appuntamento di rilievo per la sanità e l’innovazione.

Nel corso della mattinata sono stati affrontati i temi legati all’evoluzione degli screening preventivi, alle ricadute cliniche e organizzative e alle opportunità offerte dai nuovi modelli di data governance applicati alla sanità sviluppati da SInISA.

L’evento è stato aperto dai saluti istituzionali del Prof. Massimo Nicolò (Assessore alla Sanità della Regione Liguria), del Dott. Alessio Piana (Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Liguria) e del Prof. Angelo Schenone (PLSV), insieme al benvenuto da parte di Banca BPER, che ha ospitato l’evento nella splendida Sala di Rappresentanza della sua sede genovese.

La presentazione del progetto è stata articolata attraverso una serie di interventi che hanno approfondito i diversi ambiti di sviluppo di SInISA. Il Dott. Fabio Tigani (Marketing & Sales Director di Dedalus Italia S.p.A.) ha introdotto il ruolo di SInISA nelle nuove prospettive di screening, mentre il Dott. Davide Guerri (Responsabile SInISA, Dedalus Italia S.p.A.) e il Prof. Francesco Frassoni (Referente Scientifico di SInISA) hanno illustrato il razionale del progetto, gli obiettivi perseguiti e i principali risultati raggiunti.

Il Prof. Marco Invernizzi (Presidente Advisory Board Centro SRV), la Prof.ssa Emanuela Marcenaro (DIMES, Università di Genova) e la Dott.ssa Francesca Olcese (Dirigente Medico, ASL 5 La Spezia) hanno presentato lo studio clinico e la sperimentazione condotta sul territorio spezzino. Gli aspetti tecnologici sono stati approfonditi dal Prof. Massimo Delledonne (Genartis S.r.l.), che ha illustrato tecniche e obiettivi del sequenziamento del DNA, dalla Dott.ssa Alessia Vignolo (Leonardo S.p.A.), che ha descritto l’evoluzione della data governance dal supercalcolo al data lake SInISA, e dal Dott. Enrico Ferrari (Rulex Innovation Labs S.r.l.), che ha evidenziato il contributo dell’intelligenza artificiale spiegabile all’analisi genomica. Il Dott. Carlo Rizzi (CherryChain S.r.l.) ha illustrato le soluzioni per la tracciabilità e la sicurezza del dato sanitario, mentre la Dott.ssa Susanna Alloisio (VIS S.r.l.) ha approfondito le attività di comunicazione e sensibilizzazione dei cittadini legate al progetto.

La mattinata si è conclusa con una tavola rotonda moderata dalla Dott.ssa Monica Moz, Direttore del Medical Office di Dedalus Italia S.p.A., alla quale hanno partecipato specialisti illustri tra cui il già citato Prof. Francesco Frassoni, il Dott. Paolo Bordon (Direttore Generale del Dipartimento Sanità e Servizi Sociali della Regione Liguria), il Dott. Paolo Cavagnaro (Direttore ASL5 Spezzina), il Prof. Emanuele Angelucci (Direttore Ematologia e Terapie Cellulari Ospedale San Martino Genova), il Prof. Roberto Lemoli (Direttore Clinica Ematologica Ospedale San Martino Genova), il Prof. Gianmario Sambuceti (Direttore Medicina Nucleare Ospedale San Martino Genova) e la Prof.ssa Sonia Bergamaschi (Università Università di Modena e Reggio Emilia).