Eco Delivery Genua Waterfront: logistica sostenibile e innovazione per l'ultimo miglio

Genova, 15 prile 2026 –Si è svolto ieri, nella cornice della Sala Blu dell’Acquario di Genova, l’evento conclusivo di Eco Delivery Genua Waterfront, progetto focalizzato sulla logistica urbana sostenibile dell’ultimo miglio. L’incontro, intitolato “Scenari evolutivi e innovazione nella logistica dell’ultimo miglio“, ha riunito istituzioni, imprese e mondo della ricerca.
I saluti istituzionali di Stefano Balleari (Regione Liguria), Gerolamo Taccogna (FILSE) e Mauro Ferrando (Porto Antico) hanno aperto i lavori, evidenziando il ruolo strategico dell’iniziativa per la transizione ecologica della città.

Il progetto Eco Delivery Genua Waterfront

Eco Delivery Genua Waterfront è un progetto nato nel Porto Antico di Genova per sperimentare un nuovo modello di logistica urbana più sostenibile, silenziosa e intelligente. Finanziato con fondi europei (FESR 2021-2027 della Regione Liguria), vede la collaborazione tra Consorzio Global, capofila del progetto, ETT S.p.A., CIELI – Università di Genova, Porto Antico di Genova Spa, Logistica La Lanterna e BMC Consulting. L’iniziativa punta a ridurre l’ingresso dei veicoli tradizionali nelle aree più delicate del waterfront attraverso un hub centralizzato e l’utilizzo di mezzi ecologici. L’obiettivo è migliorare la convivenza tra consegne, lavoratori, cittadini e visitatori in uno dei luoghi più frequentati della città, garantendo allo stesso tempo efficienza nei tempi di distribuzione e minore impatto su traffico, rumore e ambiente.

Eco Delivery, l’evento: saluti istituzionali e interventi dei partner

Al centro dell’incontro, la presentazione del progetto Eco Delivery e del micro hub centralizzato, illustrata da Alberto Cappato, Direttore Mobilità Urbana Comune di Genova, che ha evidenziato come l’iniziativa rappresenti un modello concreto per ridurre traffico, emissioni e congestione nei centri urbani.
Ampio spazio è stato dedicato ai benefici generati per cittadini, territorio e imprese, con l’intervento di Davide Falteri, Presidente Consorzio Global e capofila del progetto, che ha posto l’accento sulla replicabilità di Eco Delivery in altri contesti urbani. Il contributo scientifico è stato invece approfondito da Enrico Musso, Professore ordinario Dipartimento di Economia UNIGE e Direttore CIELI, che ha analizzato l’impatto economico e logistico delle soluzioni adottate.

Nel corso dell’evento sono state inoltre presentate le tecnologie e le innovazioni sviluppate nell’ambito della sperimentazione, con gli interventi di Antonio Novellino, responsabile Smart City di ETT S.p.A., e Alessandro Bosio, Presidente BM Consulting, che hanno illustrato i risultati raggiunti e le potenzialità offerte dagli strumenti digitali.
Tra i temi affrontati anche il ruolo delle simulazioni avanzate e del digital twin, illustrato da Marco Barbagelata, Partner and Digital Transformation Officer STAM S.r.l., e l’ottimizzazione dei flussi informativi e gestionali per le consegne dell’ultimo miglio, approfondita da Andrea Rinaldi, Consigliere delegato di For Services.

I risultati della campagna di comunicazione

La strategia di comunicazione sviluppata da Teddy Luxury durante i mesi di progetto, che ha incluso anche l’organizzazione dell’evento conclusivo, ha rappresentato un elemento chiave per accompagnare la sperimentazione tecnica con un percorso di consapevolezza diffusa. I risultati hanno portato a oltre un milione di visualizzazioni totali sui canali online, evidenziando una crescita significativa in termini di engagement e partecipazione cittadina.
L’evento, moderato da Rosanna Piturru, ha rappresentato un momento di sintesi e confronto, confermando Eco Delivery come un progetto pilota capace di coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale ed efficienza operativa.

 

La giornata si è conclusa con un momento di networking, occasione per rafforzare il dialogo tra i diversi attori coinvolti e porre le basi per nuove collaborazioni, con l’obiettivo di estendere e consolidare modelli di logistica urbana sempre più sostenibili e integrati.